Carissime, carissimi,
vi ricordo l'iniziativa "Cara Energia..." che si terrà giovedì 29 maggio alle ore 20.30 presso la Festa al Parco Ferrari.
Si parlerà del problema energetico come elemento di crisi e opportunità, di quanto incida nella nostra vita quotidiana e di come cambierà il nostro futuro.
Sarà un momento di riflessione sull'energia in generale e sulle prospettive legate al superamento delle fonti fossili, sulle conseguenze economiche dei costi crescenti del petrolio, sulle ricadute ambientali di una economia ad alto contenuto energetico e sulle opportunità offerte dalle nuove tecnologie, dall'efficienza energetica e dalle fonti rinnovabili. Nell'incontro sarà presentata anche l'esperienza in corso ad Arezzo, "La fabbrica del sole" per l'utilizzo dell'idrogeno come vettore energetico.
L'ultimo rapporto IEA, l'Agenzia dell'Energia dei Paesi dell'OCSE ci dice che nel 2004 l'80% delle fonti energetiche primarie che alimentano il sistema energetico mondiale è ancora costituito da fonti fossili: petrolio, carbone, metano.
Occorre quindi impegnarsi per verificare se i nostri stili di vita sono realmente sostenibili in termini di domanda energetica e se è possibile vivere meglio spendendo meno.
Esistono inoltre le concrete possibilità di introdurre innovazione scientifica e tecnologica per fare fronte ad una crisi che non è eccessivo definire globale.
Si tratta infatti di un problema che attraversa sostanzialmente tutte le altre tematiche: economiche, culturali, scientifiche del mondo sviluppato e quindi, in una economia globale, investe anche la comunità di Modena.
Interverranno:
- Prof Enrico Giovanetti, Università di Modena, Facoltà di Economia, per discutere gli aspetti economici dei costi energetici
- Dott.re Paolo Fulini, amministratore "La fabbrica del Sole di Arezzo" un esempio concreto di utilizzo dell'idrogeno
- Dott.re Carlo Odorici, Presidente Lega Difeasa Ecologica
- Paolo Silingardi, Associazione ECODEM, Energia, ambiente e cambiamenti climatici, quale equilibrio possibile?
Se volete approfondire il progetto di Arezzo potete visionare il sito www.lafabbricadelsole.it
Infine vi ricordo che abbiamo deciso nell'ultimo incontro di rimandare a dopo la Festa l'iniziativa sul Modello di sviluppo e pianificazione d'area vasta.
Saluti a tutti
Paolo Silingardi
Visualizzazione post con etichetta Notizie. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Notizie. Mostra tutti i post
sabato 24 maggio 2008
mercoledì 30 gennaio 2008
Assemblea Ecologisti Democratici 09/02 Modena
Scarica volantino e mappa e falli circolare in rete per promuovere l'incontro
Clicca qui per scaricare il Volantino programma Assemblea Modena
Clicca qui per scaricare la mappa per arrivare a Palazzo Europa
Clicca qui per scaricare il Volantino programma Assemblea Modena
Clicca qui per scaricare la mappa per arrivare a Palazzo Europa
martedì 29 gennaio 2008
Assemblea Regionale Ecologisti Democratici 9/2 a Modena
Il 16 febbraio 2008, terzo anniversario dell’entrata in vigore del Protocollo di Kyoto, prenderà il via, con una grande assemblea nazionale, la costruzione della Associazione degli Ecologisti Democratici.
Vi invitiamo a partecipare all’incontro preparatorio regionale dedicato a
"Muoversi e respirare: sicurezza, salute e qualità dell'aria"
Che si terrà a Modena, sabato 9 febbraio, dalle ore 10 alle ore 13, presso la sala di Palazzo Europa, Via Emilia Ovest 101
Introducono:
Massimo Scalia, coordinatore nazionale Movimento Ecologista
Andrea Segrè, componente Segreteria Regionale PD
Relazioni di:
Lino Zanichelli, Assessore Regionale Ambiente e Sviluppo Sostenibile
Alfredo Peri, Assessore Regionale Mobilità e Trasporti
Alessandro Bratti, Direttore generale ARPA, "Mobilità e partecipazione"
Giuseppe Campos Venuti, Presidente Onorario INU, “Urbanistica e mobilità sostenibile”
Rodolfo Lewanski, Legambiente Emilia Romagna, "Bicicletta, questa sconosciuta..."
Alberto Santel, Esperto pianificazione del traffico, “Piani Urbani della Mobilità”
Silvia Zamboni, giornalista, "Esperienze europee di mobilità sostenibile”
Dibattito
Conclude:
Roberto Della Seta, responsabile Ambiente Esecutivo Nazionale PD
Coordina:
Paolo Lauriola
Saranno presenti:
Paola Aime, Lele Ara, Davide Baruffi, Gianluca Borghi, Vanni Bulgarelli, Claudia Castaldini, Davide Celli, Nerino Gallerani, Walter Ganapini, Fausto Giovanelli, Stefano Maglia, Miriam Paggini, Stefano Patrizi, Paolo Silingardi, Enzo Valbonesi
La cittadinanza è invitata
Vi invitiamo a partecipare all’incontro preparatorio regionale dedicato a
"Muoversi e respirare: sicurezza, salute e qualità dell'aria"
Che si terrà a Modena, sabato 9 febbraio, dalle ore 10 alle ore 13, presso la sala di Palazzo Europa, Via Emilia Ovest 101
Introducono:
Massimo Scalia, coordinatore nazionale Movimento Ecologista
Andrea Segrè, componente Segreteria Regionale PD
Relazioni di:
Lino Zanichelli, Assessore Regionale Ambiente e Sviluppo Sostenibile
Alfredo Peri, Assessore Regionale Mobilità e Trasporti
Alessandro Bratti, Direttore generale ARPA, "Mobilità e partecipazione"
Giuseppe Campos Venuti, Presidente Onorario INU, “Urbanistica e mobilità sostenibile”
Rodolfo Lewanski, Legambiente Emilia Romagna, "Bicicletta, questa sconosciuta..."
Alberto Santel, Esperto pianificazione del traffico, “Piani Urbani della Mobilità”
Silvia Zamboni, giornalista, "Esperienze europee di mobilità sostenibile”
Dibattito
Conclude:
Roberto Della Seta, responsabile Ambiente Esecutivo Nazionale PD
Coordina:
Paolo Lauriola
Saranno presenti:
Paola Aime, Lele Ara, Davide Baruffi, Gianluca Borghi, Vanni Bulgarelli, Claudia Castaldini, Davide Celli, Nerino Gallerani, Walter Ganapini, Fausto Giovanelli, Stefano Maglia, Miriam Paggini, Stefano Patrizi, Paolo Silingardi, Enzo Valbonesi
La cittadinanza è invitata
domenica 27 gennaio 2008
Vittorio Marletto, petizione regionale sul clima
Di seguito la petizione regionale sulla questione climatica da me redatta e sottoscrivibile dal link:
http://www.petitiononline.com/mrlvtr58/
Al Presidente dell'Assemblea Legislativa dell'Emilia-Romagna, Monica Donini
Gentile Presidente,
anche il 2007 è stato un anno caldo per il pianeta (e per l'Emilia-Romagna), il secondo più caldo mai registrato, appena dietro il 2005. Le emissioni di gas serra di origine umana che stanno alterando gli equilibri climatici proseguono e anzi aumentano senza soste. La questione climatica si è fatta ineludibile e anche la Regione a nostro modesto parere di ambientalisti, studiosi e semplici cittadini dovrebbe impegnarsi molto di più su questo fronte. L'Emilia-Romagna in effetti emette più gas serra rispetto alla media nazionale (siamo a 11 ton/anno di CO2 equivalente pro capite contro la media di 10) e queste emissioni continuano a crescere con dinamiche che appaiono fuori controllo (in particolare nel settore dei trasporti).
La questione delle politiche climatiche è stata affrontata a livello internazionale ed europeo: come Lei ben sa l'impegno europeo è quello di ridurre le emissioni di gas serra almeno del 20% rispetto al 1990 entro il 2020 e in prospettiva di puntare almeno al 50% entro il 2050.
Per fare questo è necessario uno sforzo che alcuni studiosi paragonano a quello sostenuto nei paesi occidentali prima e durante l'ultima guerra mondiale: riorientare la produzione e gli stili di vita, in vista della conservazione della propria civilizzazione.
Per raggiungere questi obiettivi è indispensabile una chiara volontà politica. L'Assemblea che Lei presiede non ci risulta si sia mai pronunciata chiaramente con mozioni o altri atti che indirizzino nel senso predetto le attività attuative della Giunta.
Siamo quindi a sollecitarLa per la convocazione di una seduta tematica dell'Assemblea Legislativa dedicata alla questione climatica e alle politiche del clima nella nostra Regione e ci rendiamo disponibili a portare ogni supporto di dati e di idee Le dovessero servire in questo settore.
Grazie
Cordialmente
--
Vittorio Marletto
http://tinyurl.com/29x3my
http://www.petitiononline.com/mrlvtr58/
Al Presidente dell'Assemblea Legislativa dell'Emilia-Romagna, Monica Donini
Gentile Presidente,
anche il 2007 è stato un anno caldo per il pianeta (e per l'Emilia-Romagna), il secondo più caldo mai registrato, appena dietro il 2005. Le emissioni di gas serra di origine umana che stanno alterando gli equilibri climatici proseguono e anzi aumentano senza soste. La questione climatica si è fatta ineludibile e anche la Regione a nostro modesto parere di ambientalisti, studiosi e semplici cittadini dovrebbe impegnarsi molto di più su questo fronte. L'Emilia-Romagna in effetti emette più gas serra rispetto alla media nazionale (siamo a 11 ton/anno di CO2 equivalente pro capite contro la media di 10) e queste emissioni continuano a crescere con dinamiche che appaiono fuori controllo (in particolare nel settore dei trasporti).
La questione delle politiche climatiche è stata affrontata a livello internazionale ed europeo: come Lei ben sa l'impegno europeo è quello di ridurre le emissioni di gas serra almeno del 20% rispetto al 1990 entro il 2020 e in prospettiva di puntare almeno al 50% entro il 2050.
Per fare questo è necessario uno sforzo che alcuni studiosi paragonano a quello sostenuto nei paesi occidentali prima e durante l'ultima guerra mondiale: riorientare la produzione e gli stili di vita, in vista della conservazione della propria civilizzazione.
Per raggiungere questi obiettivi è indispensabile una chiara volontà politica. L'Assemblea che Lei presiede non ci risulta si sia mai pronunciata chiaramente con mozioni o altri atti che indirizzino nel senso predetto le attività attuative della Giunta.
Siamo quindi a sollecitarLa per la convocazione di una seduta tematica dell'Assemblea Legislativa dedicata alla questione climatica e alle politiche del clima nella nostra Regione e ci rendiamo disponibili a portare ogni supporto di dati e di idee Le dovessero servire in questo settore.
Grazie
Cordialmente
--
Vittorio Marletto
http://tinyurl.com/29x3my
venerdì 14 dicembre 2007
Lettera aperta
Roma, 14.12.07
Care amiche, cari amici,
nella nostra assemblea nazionale del 17 novembre abbiamo discusso, e convenuto, sulla necessità di sviluppare l'esperienza degli ecologisti democratici dopo la nascita del Pd. Il nostro obiettivo - come abbiamo ripetutamente sottolineato - non è semplicemente di rendere visibile la presenza nel Partito democratico di una chiara e coerente posizione ambientalista, ma di ottenere che tutto il Pd ponga i temi dell'ambiente, dello sviluppo sostenibile, dell'impegno per fermare i mutamenti climatici e riformare profondamente i sistemi energetici, al centro della propria politica, come ripetutamente indicato dal segretario Walter Veltroni e come è indispensabile per una forza nata dall'ambizione di mettere il riformismo al passo con i problemi e le sfide del ventunesimo secolo.
L'incontro del 17 novembre si è concluso con la decisione di dare vita a una nuova associazione di tutti gli ecologisti democratici. Una associazione che nasca dall'incontro di esperienze politiche ed associative già esistenti, ma sappia anche allargarsi a tante energie nuove che si sono manifestate nelle primarie e nella fase costituente del Pd. Una associazione radicata nel territorio, articolata in forum e circoli, che sappia coinvolgere competenze scientifiche, esperienze del mondo del lavoro e dell'impresa, amministratori locali. Una associazione aperta, alla quale si possa partecipare anche se non si aderisce al Pd. Uno strumento che contribuisca a dare più forza e credibilità all'ambientalismo, e che favorisca il rapporto e la sintonia tra il Pd e quanti nella società - associazioni, gruppi organizzati, singoli cittadini - si riconoscono nell'idea che oggi più che mai l'ambiente sia un ingrediente decisivo della stessa nozione di progresso.
Abbiamo previsto che il 16 febbraio 2008, terzo anniversario dell'entrata in vigore del Protocollo di Kyoto, prenda il via, con una grande assemblea nazionale, la costruzione della associazione degli ecologisti democratici. Dovremo naturalmente definire in modo puntuale tempi e modalità della successiva "fase costituente" dell'associazione, ma intanto è importante che nel mese di gennaio si svolgano in ogni regione incontri preparatori, partendo dall'esperienza dei forum già costituiti nei mesi scorsi in molte città. La presenza nel Pd di ambientalisti provenienti da storie diverse richiede una attenta capacità di valorizzare tutte le esperienze: la collegialità è condizione essenziale per promuovere quella ampia partecipazione che deve caratterizzare il nostro progetto.
La preparazione dell'appuntamento del 16 febbraio si intreccia, inoltre, con la fase costituente del Pd. E' necessario, in questo senso, che una particolare attenzione da parte nostra sia rivolta in questa fase anche alla discussione che porterà a definire la Carta dei valori, lo Statuto, il Codice etico, nonché - in ogni territorio - alla costituzione degli organismi dirigenti del Pd, per fare in modo che le idee e la presenza degli ecologisti siano adeguatamente rappresentate.
Vi preghiamo di farci avere notizia di tutte le iniziative e le attività che promuoverete.
Un caro saluto e un grande augurio per le prossime feste e per un 2008 pieno di tutto quello che sperate e speriamo.
Roberto Della Seta
Francesco Ferrante
Sergio Gentili
Gianni Mattioli
Ermete Realacci
Edo Ronchi
Massimo Scalia
Fabrizio Vigni
Care amiche, cari amici,
nella nostra assemblea nazionale del 17 novembre abbiamo discusso, e convenuto, sulla necessità di sviluppare l'esperienza degli ecologisti democratici dopo la nascita del Pd. Il nostro obiettivo - come abbiamo ripetutamente sottolineato - non è semplicemente di rendere visibile la presenza nel Partito democratico di una chiara e coerente posizione ambientalista, ma di ottenere che tutto il Pd ponga i temi dell'ambiente, dello sviluppo sostenibile, dell'impegno per fermare i mutamenti climatici e riformare profondamente i sistemi energetici, al centro della propria politica, come ripetutamente indicato dal segretario Walter Veltroni e come è indispensabile per una forza nata dall'ambizione di mettere il riformismo al passo con i problemi e le sfide del ventunesimo secolo.
L'incontro del 17 novembre si è concluso con la decisione di dare vita a una nuova associazione di tutti gli ecologisti democratici. Una associazione che nasca dall'incontro di esperienze politiche ed associative già esistenti, ma sappia anche allargarsi a tante energie nuove che si sono manifestate nelle primarie e nella fase costituente del Pd. Una associazione radicata nel territorio, articolata in forum e circoli, che sappia coinvolgere competenze scientifiche, esperienze del mondo del lavoro e dell'impresa, amministratori locali. Una associazione aperta, alla quale si possa partecipare anche se non si aderisce al Pd. Uno strumento che contribuisca a dare più forza e credibilità all'ambientalismo, e che favorisca il rapporto e la sintonia tra il Pd e quanti nella società - associazioni, gruppi organizzati, singoli cittadini - si riconoscono nell'idea che oggi più che mai l'ambiente sia un ingrediente decisivo della stessa nozione di progresso.
Abbiamo previsto che il 16 febbraio 2008, terzo anniversario dell'entrata in vigore del Protocollo di Kyoto, prenda il via, con una grande assemblea nazionale, la costruzione della associazione degli ecologisti democratici. Dovremo naturalmente definire in modo puntuale tempi e modalità della successiva "fase costituente" dell'associazione, ma intanto è importante che nel mese di gennaio si svolgano in ogni regione incontri preparatori, partendo dall'esperienza dei forum già costituiti nei mesi scorsi in molte città. La presenza nel Pd di ambientalisti provenienti da storie diverse richiede una attenta capacità di valorizzare tutte le esperienze: la collegialità è condizione essenziale per promuovere quella ampia partecipazione che deve caratterizzare il nostro progetto.
La preparazione dell'appuntamento del 16 febbraio si intreccia, inoltre, con la fase costituente del Pd. E' necessario, in questo senso, che una particolare attenzione da parte nostra sia rivolta in questa fase anche alla discussione che porterà a definire la Carta dei valori, lo Statuto, il Codice etico, nonché - in ogni territorio - alla costituzione degli organismi dirigenti del Pd, per fare in modo che le idee e la presenza degli ecologisti siano adeguatamente rappresentate.
Vi preghiamo di farci avere notizia di tutte le iniziative e le attività che promuoverete.
Un caro saluto e un grande augurio per le prossime feste e per un 2008 pieno di tutto quello che sperate e speriamo.
Roberto Della Seta
Francesco Ferrante
Sergio Gentili
Gianni Mattioli
Ermete Realacci
Edo Ronchi
Massimo Scalia
Fabrizio Vigni
martedì 17 luglio 2007
Walter Veltroni all'appuntamento del 13 con gli ecodem
Realacci: il Pd dovrà essere la più grande forza ambientalista del Paese
Roma (Rpif) - «L’ambiente, la febbre del pianeta, gli effetti dei mutamenti climatici sono le priorità del nostro futuro e saranno anche quelle del Partito democratico», questo in sintesi, l’argomento principale dell’incontro che si è tenuto tra gli Ecodem, rappresentati da Della Seta, Ferrante, Mattioli, Realacci, Ronchi, Vigni e Veltroni, che nell’occasione ha assicurato la sua partecipazione al prossimo incontro degli ecologisti per il Partito democratico previsto per il 13 luglio a Roma.
«Il Partito democratico - commenta Realacci - dovrà essere la più grande forza ambientalista del Paese e saper interpretare appieno le reali priorità dell’Italia. Scommettere sui talenti, sulla forza dei territori, sulle risorse naturali e culturali e pensare a un futuro che parta dalle straordinarie risorse che l'Italia possiede. Servono occhi capaci di guardare avanti con un approccio trasversale che integri politica, società, economia. Una visione innovatrice che nel nostro Paese si fa ancora fatica ad esprimere compiutamente.
Per tutte queste ragioni è importante che Veltroni partecipi all’incontro del 13 luglio, appuntamento in cui si deciderà anche la presentazione di liste ambientaliste di sostegno alla sua candidatura come leader del Pd».
Roma (Rpif) - «L’ambiente, la febbre del pianeta, gli effetti dei mutamenti climatici sono le priorità del nostro futuro e saranno anche quelle del Partito democratico», questo in sintesi, l’argomento principale dell’incontro che si è tenuto tra gli Ecodem, rappresentati da Della Seta, Ferrante, Mattioli, Realacci, Ronchi, Vigni e Veltroni, che nell’occasione ha assicurato la sua partecipazione al prossimo incontro degli ecologisti per il Partito democratico previsto per il 13 luglio a Roma.
«Il Partito democratico - commenta Realacci - dovrà essere la più grande forza ambientalista del Paese e saper interpretare appieno le reali priorità dell’Italia. Scommettere sui talenti, sulla forza dei territori, sulle risorse naturali e culturali e pensare a un futuro che parta dalle straordinarie risorse che l'Italia possiede. Servono occhi capaci di guardare avanti con un approccio trasversale che integri politica, società, economia. Una visione innovatrice che nel nostro Paese si fa ancora fatica ad esprimere compiutamente.
Per tutte queste ragioni è importante che Veltroni partecipi all’incontro del 13 luglio, appuntamento in cui si deciderà anche la presentazione di liste ambientaliste di sostegno alla sua candidatura come leader del Pd».
martedì 15 maggio 2007
Assemblea Roma Ecologisti Partito Democratico
Care/i Compagne/i,
nei giorni scorsi si è svolta a Roma una assemblea degli Ecologisti per il partito democratico, che hanno promosso e sostenuto il Manifesto, che alcuni di voli hanno firmato. La decisione presa è quella di convocare i forum degli ecologisti per il PD-Ulivo in tutte le province, come iniziativa "dal basso" tesa a valorizzare i contenuti e le forze che hanno con determinazione operato e intendono operare affinchè il nuovo partito assuma la cultura ecologista tra quelle fondanti e faccia delle politiche per la sostenibilità una priorità e un tratto della propria identità. Si tratta di sviluppare una forte iniziativa unitaria che stimoli e aggreghi nuove in un rapporto di collaborazione con gli altri co-fondatori a partire ovviamente dai due principali soggetti DS e Margherita, senza ridurre il tutto alla sola loro fusione. Con altri firmatari e d'intesa coi partiti, nei prossimi giorni formeremo un gruppo promotore e convocheremo il forum. Invito sin da ora tutti a promuovere interesse all'iniziativa, che vorremmo quanto più possibile larga.
A titolo puramente indicativo del taglio del lavoro allego una nota che potrebbe essere assunta come base dell'iniziativa.
Fatemi sapere che ne pensate.
A presto. Vanni Bulgarelli
nei giorni scorsi si è svolta a Roma una assemblea degli Ecologisti per il partito democratico, che hanno promosso e sostenuto il Manifesto, che alcuni di voli hanno firmato. La decisione presa è quella di convocare i forum degli ecologisti per il PD-Ulivo in tutte le province, come iniziativa "dal basso" tesa a valorizzare i contenuti e le forze che hanno con determinazione operato e intendono operare affinchè il nuovo partito assuma la cultura ecologista tra quelle fondanti e faccia delle politiche per la sostenibilità una priorità e un tratto della propria identità. Si tratta di sviluppare una forte iniziativa unitaria che stimoli e aggreghi nuove in un rapporto di collaborazione con gli altri co-fondatori a partire ovviamente dai due principali soggetti DS e Margherita, senza ridurre il tutto alla sola loro fusione. Con altri firmatari e d'intesa coi partiti, nei prossimi giorni formeremo un gruppo promotore e convocheremo il forum. Invito sin da ora tutti a promuovere interesse all'iniziativa, che vorremmo quanto più possibile larga.
A titolo puramente indicativo del taglio del lavoro allego una nota che potrebbe essere assunta come base dell'iniziativa.
Fatemi sapere che ne pensate.
A presto. Vanni Bulgarelli
Iscriviti a:
Post (Atom)